Mi spiego. Il senso è che, in due parole, il concetto che devo esprimere può essere sintetizzabile in maniera abbastanza veloce. Ad ogni modo ci si può soffermare nei suoi lati più marginali, per riflettere sulle varie pieghe che il concetto, contestualizzato in varie maniere, può assumere. La cosa importante è non focalizzare solo gli elementi più superficiali ed essere sviati dal succo del discorso, ossia la strada che le parole percorrono in una determinata direzione. Non avrebbe senso e porterebbe il lettore a divagazioni mentali inutili, il quale finirebbe con il rimanere confuso e incapace di distinguere gli elementi più importanti. C’è da distinguere elemento marginale da elemento superficiale. Il primo aiuta nella comprensione, è un dettaglio in più che serve ad avere chiaro il contesto. Il secondo è un dettaglio trascurabile, informazioni che possono essere tralasciate. Il succo di ciò che viene esposto non è da perdere mai di vista. Sembra scontato, ma non è facile, spesso ci si ritrova a leggere intere frasi senza aver chiaro ciò che chi scrive vuole trasmettere, esplicitamente o tra le righe. E si finisce con l’essere convinti di aver capito ciò che si ha appena letto, ma senza in verità aver capito nulla dell’argomento centrale. Distrazione, superficialità o semplice stupidità non permettono di cogliere l’essenza dello scritto. Detto questo non voglio dilungarmi troppo in precisazioni e fioriture e concludo sperando di essere stato abbastanza chiaro.
