Partire. Soli. Non è da tutti, c'è chi non sa stare bene con se stesso, chi ha la necessità di avere costante supporto da parte di chi lo circonda. Il saper stare bene soli è un'arte, è una qualità, è uno strano segreto. Chi dice che la carriera sia l'unica via? La società, un'enorme matassa che cerca di mettere in ordine il groviglio di spaghi che la compone. Le persone, miliardi di spaghi che cercano il loro posto nella matassa. Cercano di farsi largo col machete per trovare un posto agiato, confortevole. Per arrivare dove?
Avere un buon posto, sentirsi realizzati, concetti con cui le persone vengono cresciute. Cose che vengono date per scontate. Partire, soli. Fanculo alla matassa. Scivolare via dal groviglio e guardare da fuori il brulicare frenetico di tutti quei fili affamati di potere, che strisciando inevitabilmente invadono la libertà dei loro simili. Paura del futuro, di cosa sarà, di cosa ne sarà, è un subdolo deterrente.
Partire, soli, Into the wild. E' un bel sogno. E' il mio sogno. E' un bel film. Andate a vederlo.
