Ebbene. Ho pianto insieme a te.


Ti ho adorato.
Mi hai tradito.
Sei andato via, ma ti ho capito.
Ma poi mi hai tradito di nuovo. Mi hai infilato due dita nel cuore e le hai rigirate ghignando. Sei andato con loro. Sei andato con il diavolo.
Ti ho odiato.
Mi hai deluso.
E ora piangi di nuovo.

E io ti guardo piangere, con quella maglia strana. Quei colori stonano, fanno impressione. Quelle smorfie di dolore tanto familiari ricordano tempi lontani. Io ho sofferto insieme a te.
Fenomeno, ti chiamavamo. E ora è il diavolo a soffrire con te. Ed è una cosa che non posso tollerare. Quelle lacrime sono nostre, quelle smorfie non le puoi dividere con loro. Vaffanculo, Ronaldo. Non ne fai una giusta.