L'apparenza inganna. No, non sto parlando del travone del Grande Fratello (scoppi lui, le tette della Marcuzzi e la trasmissione intera) e neanche dell'età biologica di Moira Orfei.
Ho come l'impressione di avere intorno tante piccole maschere, di vetro opaco. Nascondono le espressioni di chi le porta, i difetti, le smorfie naturali che trasmettono trasparenza, i pregi di cui ci si vergogna non si sa bene perchè. Proiettili all'empatia, sparati a raffica. Maschere tutte uguali, conformi a uno stato d'essere che viene fuori da modelli di superficialità. E' un meccanismo perverso. Si perchè stare circondati da maschere, si sta a disagio. Si sente il bisogno di far cessare quel "essere visti senza poter guardare", quella sensazione sgradevole. Ed ecco che dalla tasca esce una lucida, splendente maschera di vetro opaco. Ora si può tirare un sospiro di sollievo, niente è più inquietante, niente più spaventa. Ora si sta dietro, si può guardare senza essere visti, si può giudicare nascosti al sicuro. Perchè esporsi del resto?
- Chi è quel pazzo che gira senza maschera? Un folle, sarà deriso. Verrà emarginato e beffato da tutti.
- Qualcuno glie ne porga una, presto! Qualcuno gli spieghi.
- Tu, vieni qui. Kosa kazzo fai senza maskera?
- Ci vedo meglio senza.
- Ke kosa?
- E' tutto più nitido, senza quel vetro opaco davanti.
- Auhauhuahuhaa ma tu sei koglione, ma ti vedi? Ahuahuaauhauaha
- Cos'ho di strano?
- Ti vesti come mio nonno ahauhha e quei kapelli lunghi ke kazzo di taglio old prcpttn!!
- Hai ragione.
- Eccerto ke ho raggione.
- Già, quelli con la maschera hanno sempre ragione. Io non la metto sai? Non m'importa cosa pensi, cosa pensate, piccole testine di cazzo tutte uguali: rosa, lucide, scappellate nello stesso modo. Il fatto che voi non capiate cosa sia il dialogo, il confronto, la reciproca stima e che abbiate il bisogno di uniformarvi, di giudicare da dietro il vetro senza mettere sulla piazza la vostra essenza, è una cosa che fa rabbrividire. Continuate a seguire i modelli che vi vengono propinati come mangime alle galline, continuate a nascondervi nella mediocrità. Siete l'ingranaggio della ruota della fortuna, la moneta che raspa il grattaevinci, l'errore ortografico sul curriculum, l'sms che vota i personaggi tv. Siete il condotto fognario occluso che sommerge di stronzi la città.
- ...
- Esatto.