L'undici febbraio era l'anniversario dell'apparizione della Madonna a Lourdes.
Milioni di persone, di pellegrini. Quest'anno giubilare sono state stimate 10 milioni di persone.
Una tizia nel 1858 racconta di aver sentito le parole "Immacolata Concezione" da una donna fantasma, che è poi sparita nel nulla. Non sa il significato di quelle parole, va da un prete, rivela il fatto. Susseguono altre apparizioni.
Il resto lo sappiamo.
Mi sono fatto un'idea di come possono essere andate le cose.
La ragazza è nel bosco. Sta tornando dopo una visita alla nonnina che abita nella casa di legno, distante pochi chilometri dalla sua dimora. Tutto a un tratto trova un fungo.
Lo coglie, sorpresa per quei bei colori e per il suo buon profumo. Decide di portarlo a sua mamma per farglielo vedere. Nel tragitto verso casa, però, una fame improvvisa la pervade. A pensarci bene non mangiava da molte ore. Si siede per un mancamento e dal cesto fa capolino la testina rossa a pois del bel fungo da lei colto.
Un'idea la prende alla sprovvista. Un'idea che tutto sommato non è male. Spesso ha visto in passato suo padre mangiare funghi crudi, solitamente conditi con del buon olio. Subito titubante, alla fine cede. Prende il bel fungo, lo pulisce, e ne assaggia un pezzetto.
"Non è così male" pensa.
E ne addenta un pezzo più grande. Una volta finito il fungo, riprende la sua camminata verso casa.
"Che strana luce, a quest'ora" pensa.
I colori attorno a lei cominciano a mutare e a scambiarsi allegramente di posto.
"E che rumori, non ne ho mai sentiti di simili" pensa.
Una vecchina, che camminava sullo stesso sentiero della ragazza nel verso opposto, presto si fa vicina.
- Ciao, ragazzina, che fai tutta sola? Sembri pallida, ti senti bene?
- Ciao, Mozart, mi piace molto la tua musica.
- Come? Che hai detto?
- Si lo so, il mio petto. E' dietro, non vedi? Ho la schiena davanti.
- Ma che dici? Ti senti male? Hai bisogno di un dottore?
- Si grazie, ho una fame.
- Dio santo, tu deliri. Vieni con me, si fa sera tra poco.
- Cosa?? Oddio è vero!! Sto andando a fuoco!!
*La ragazzina si rotola per terra cercando di spogliarsi*
- Che fai?!? Dio mio aiutami, perchè ti togli la gonna?
- Mozart, aiutami! Presto! Vado a fuoco!
- Calmati, piccina, te ne prego!
*La ragazzina si alza in piedi*
- Meno male che è arrivato quel pompiere, potevo bruciarmi.
- Senti, piccola, cerca di ascoltarmi. Non stai bene, ti devo portare da un dottore.
- Non m'importa dell'ombelico, però per favore togliti quel gabbiano dalla spalla. Ti sta facendo la pupù addosso.
- Santo dio aiutami tu.
- Non posso, devo tornare a casa da mia mamma.
- Sei posseduta, ragazzina. Che dio possa avere pietà di te!
- Mio zio è morto. Ma tu sei una donna!
*La vecchia prende il rosario e indietreggia impaurita, pregando*
- Che stai dicendo? Perchè diventi trasparente?
- Dio onnipotente... veglia....aiuta...pietà... *parole confuse*
- Sei bellissima, ma stai parlando strano.
- Sto pregando per te, ragazzina! Che dio abbia pietà della tua anima. E che ti salvi. Sei malata, dannazione!
- E cosa perdindirindina vorrebbe dire "Immacolata concezione"?!? Tu sei pazza.
*La ragazzina corre via*
Il resto lo sappiamo.